Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Istituto di Istruzione Superiore
OLBIA
Olbia 2014

Remata della Gioventù 2014 vittoria dell'Amsicora

Milano EXPO 2015

Premiazione IPIA Olbia - Play Energy Milano Expo

TEXA EDU ACADEMY

Istituto Amsicora e TEXA, diagnosi motoristica computerizzata

IPAA

Le serre

ATTIVITÀ

I Ragazzi dell' Amsicora alla crociera di istruzione in Corsica 2015

Formazione
Azienda Agraria

I ragazzi dell' IPAA al lavoro nel laboratorio di chimica

Azienda Agraria

I ragazzi dell' IPAA, nelle serre.

Crociera di Istruzione 2014

Giro della Sardegna in barca

Laboratori

Impianti elettrici

Laboratori

Meccatronica

Laboratori

Mediateca

Laboratori

Aula Marte

Laboratori

Domotica Oschiri

IPIA di Oschiri

Ipia Olbia Home

L'Ipia Olbia ospita la sede dell' Istituto, la Segreteria e gli uffici di Presidenza.

Edificio Ipia Olbia

 

Cenni storici

L’Istituto di Istruzione Superiore Amsicora, istituito nell'anno scolastico 2000-2001, a seguito di decreto prot. 19848, dell'allora Provveditorato agli Studi di Sassari, unisce l’esperienza maturata da tre diverse sedi scolastiche. La nuova autonomia scolastica nasce pertanto come risultato della fusione, a lungo auspicata e finalmente raggiunta, di strutture scolastiche storicamente consolidate nel panorama didattico-formativo della Gallura: l'Istituto Professionale Industria e Artigianato, da oltre due decenni sede coordinata dell’omonimo Istituto di Calangianus e l'Istituto Professionale per l'Agricoltura, già sede coordinata di Sassari. La sede IPIA di Olbia, che in passato offriva solo corsi di qualifica, a partire dall’anno scolastico 1985/86 ha iniziato a rilasciare la maturità. Nel tempo si sono alternati corsi di qualifica a diverso indirizzo: Congegnatore meccanico, Operatore macchine a controllo numerico in contemporanea con meccanico navale, tutti confluenti nel biennio superiore di Tecnico delle industrie meccaniche (TIM). In seguito all’istituzione (progetto ’92) dei corsi Operatore elettrico ed operatore elettronico ed operatore meccanico, i corsi biennali di maturità si sono  rispettivamente in TIEL, TIEN e TSE e negli ultimi anni, prima della Riforma “Gelmini”, che lo ha soppresso, del corso di Operatore del mare. A partire dall’anno 2006, l’istituto assume la  denominazione “Amsicora”. Attualmente l’IPIA della sede di Olbia offre l’indirizzo Produzioni industriali e Artigianali e Manutenzione e assistenza tecnica, con diverse articolazioni, secondo il riordino ministeriale degli Istituti Professionali. A partire dall’anno scolastico 2013-14, in accordo con la Regione Sardegna, sono stati attivati i percorsi di qualifica regionale di “Operatore elettrico”, “Operatore alla riparazione dei veicoli a motore”, “Operatore nel montaggio e nella manutenzione delle imbarcazioni da diporto”.

Presso la sede IPIA di Olbia è possibile scegliere fra i seguenti 4 corsi:

1) ELETTRICO-ELETTRONICO: indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica
- Opzione “apparati impianti e servizi tecnici industriali e civili”.
Con qualifica al terzo anno in “Operatore elettrico”

2) MECCANICO-MECCATRONICO: indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica
- Opzione “manutenzione mezzi di trasporto”
Con qualifica al terzo anno in “Operatore alla riparazione dei veicoli a motore”

3) CANTIERISTICA NAUTICA: indirizzo Produzioni industriali e artigianali 
- articolazione industria e artigianato
Con qualifica al terzo anno in “Operatore montaggio e manutenzione imbarcazioni da diporto”

  1. Indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”

Il diplomato nell’indirizzo possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. È in grado di:

ü  Controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla salvaguardia dell’ambiente;

ü  Osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi;

ü  Organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi;

ü  Utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che li coinvolgono;

ü  Gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento;

ü  Reperire e interpretare documentazione tecnica;

ü  Assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi;

ü  Agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome responsabilità;

ü  Segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche;

ü  Operare nella gestione dei servizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi.

L’opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili” specializza e integra le conoscenze e competenze in uscita dall’indirizzo, coerentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con competenze rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti elettrici, elettromeccanici, termici, industriali e civili, e relativi servizi tecnici. A conclusione del percorso quinquennale, l’alunno consegue i seguenti risultati di apprendimento descritti in termini di competenze:

ü  Comprendere, interpretare e analizzare schemi di apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili;

ü  Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza;

ü  Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione, nel contesto industriale e civile;

ü  Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite;

ü  Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni degli apparati e impianti industriali e civili di interesse;

ü  Garantire e certificare la messa a punto a regola d’arte degli apparati e impianti industriali e civili, collaborando alle fasi di installazione, collaudo e di organizzazione-erogazione dei relativi servizi tecnici;

ü  Agire nel sistema di qualità, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficienti ed efficaci.

L’opzione “Manutenzione mezzi di trasporto” specializza e integra le conoscenze e competenze in uscita dall’indirizzo, coerentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con competenze rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti inerenti i mezzi di trasporto di interesse, terrestri, aerei o navali, e relativi servizi tecnici. A conclusione del percorso quinquennale, l’alunno consegue i seguenti risultati di apprendimento descritti in termini di competenze:

ü  Comprendere, interpretare e analizzare la documentazione tecnica relativa al mezzo di trasporto;

ü  Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e tecnologie specifiche;

ü  Seguire le normative tecniche e le prescrizioni di legge per garantire la corretta funzionalità del mezzo di trasporto e delle relative parti, di cui cura la manutenzione nel contesto d’uso;

ü  Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite.

ü  Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti relativi al  mezzo di trasporto;

ü  Garantire e certificare la messa a punto a regola d’arte del mezzo di trasporto e degli impianti relativi, collaborando alle fasi di installazione, collaudo ed assistenza tecnica degli utenti;

ü  Agire nel sistema di qualità, gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci ed economicamente correlati alle richieste.

  1. Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”

Il diplomato nell’indirizzo possiede le competenze per intervenire processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industriali e artigianali orientato, come previsto dalla normativa, in funzione del contesto territoriale e delle esigenze del mondo del lavoro e nello specifico al settore della cantieristica nautica. Una significativa attenzione è posta all’innovazione tecnologica delle lavorazioni e alle più innovative ed efficaci procedure di gestione dell’organizzazione. A conclusione del percorso l’alunno consegue i seguenti risultati di apprendimento descritti in termini di competenze ed è in grado di:

ü  Selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie specifiche;

ü  Applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio

ü  Intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione sistemica;

ü  Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi e gestionali;

ü  Applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti;

ü  Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali;

ü  Innovare e valorizzare sotto il profilo creativo e tecnico, le produzioni tradizionali del territorio;

ü  Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;

ü  Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza ed economicità̀ e applicare i sistemi di controllo-qualità̀ nella propria attività lavorativa.